she walks in beauty…

 . …dedicato a Claudia ….

 

 ella

 

 SHE WALKS IN BEAUTY

Lord George Gordon Byron

 

 Ella in beltà incede, come la notte
Di climi tersi e cieli stellati
E tutto quel che v’è di meglio in tenebra e luce
S’incontra nel suo aspetto e nei suoi occhi;
Sebbene addolciti da quella tenera luce
Che il Cielo nega al giorno volgare.

Un’ombra in più, un raggio in meno,
Avrebbero per metà guastato l’indescrivibile grazia
Che ondeggia in ogni ricciolo corvino,
O morbidamente riluce sopra il suo viso,
Dove pensieri serenamente dolci esprimono,
Come pura e cara è la loro dimora.

E su quella guancia e sopra quella fronte
Così morbido e calmo, seppur eloquente,
Il sorriso che conquista, il rossore che brilla
Soltanto raccontano di giorni trascorsi in bontà,
D’una mente in pace con tutto ciò che è intorno,

il mare d’inverno….

 

 
 

mared'inverno

 

 

 

 

 

 
 

Il mare d’inverno
è solo un film in bianco e nero visto alla TV.
E verso l’interno,
qualche nuvola dal cielo che si butta giù.
Sabbia bagnata,
una lettera che il vento sta portando via,
punti invisibili rincorsi dai cani,
stanche parabole di vecchi gabbiani.
E io che rimango qui solo a cercare un caffè.

Il mare d’inverno
è un concetto che il pensiero non considera.
E’ poco moderno,
è qualcosa che nessuno mai desidera.
Alberghi chiusi,
manifesti già sbiaditi di pubblicità,
Macchine tracciano solchi su strade
dove la pioggia d’estate non cade.
E io che non riesco nemmeno a parlare con me.

Mare mare, qui non viene mai nessuno a trascinarmi via.
Mare mare, qui non viene mai nessuno a farci compagnia.
Mare mare, non ti posso guardare così perché
questo vento agita anche me,
questo vento agita anche me.

Passerà il freddo
e la spiaggia lentamente si colorerà.
La radio e i giornali
e una musica banale si diffonderà.
Nuove avventure,
discoteche illuminate piene di bugie.
Ma verso sera, uno strano concerto
e un ombrellone che rimane aperto.
Mi tuffo perplesso in momenti vissuti di già.

Mare mare, qui non viene mai nessuno a trascinarmi via.
Mare mare, qui non viene mai nessuno a farci compagnia.
Mare mare, non ti posso guardare così perché
questo vento agita anche me.