PAULA SANZ CABALLERO

 

Paula Sanz Caballero, Flair Living, 2004
 
 

Paula Sanz Caballero

 
 

La prima volta che ho visto i lavori di Paula Sanz Caballero sono rimasta subito affascinata …le  sue illustrazioni  sono sofisticate e preziose realizzate utilizzando ritagli di tessuto, ricami.,passamanerie e cuciture particolari di…. estremo effetto!

Dal suo sito: ” Paula Sanz Caballero è un’artista del tessuto spagnola il cui lavoro coniuga elegantemente l’immediatezza e la complessità di illustrazione e design con l’alta qualità dei risultati che provengono dal suo ricamato a mano e l’attenta tecnica di layout.”

 Nata in una famiglia di commercianti tessili da più di quattro generazioni, fin da bambina è cresciuta giocando tra pile di tessuto. Tuttavia, il suo lavoro non non si basa esclusivamente sul passato, è invece in grado di unire tecnologia e tradizione. Fondendo entrambi gli elementi, per sua stessa ammissione, sente di guadagnare il meglio da entrambi i mondi.
Paula vive e risiede in Spagna, ha iniziato la sua carriera d’artista principalmente come pittrice, fino alla fine degli anni ’90, quando ha cominciato a sperimentare l’uso di tessuti e ricami. Fu un successo tale che lo fece diventare il suo lavoro, e ora crea opere di alto profilo per clienti come ad esempio Bloomingdales e Harper Collins. Ha collaborato anche con le più prestigiose riviste di moda come Vogue ed Elle. L’attenzione per i dettagli su volti e abbiglia
mento è incredibile

 http://www.paulasanzcaballero.com/

 

 

 

 

 Paula Sanz Caballero, Aloisiuis Dream detail, 141 x 70 cm, 2005

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nathalie shau

 

NATALIE SHAU

il computer come mezzo artistico

 

Natalie Shau è giovanissina artista di Vilnius (Lituania). Realizza fantastiche opere ,le sue immagini  sono una  miscela fra manipolazione della foto,  elementi 3D e  pittura/illustrazione digitali, con uno stile che va al di là di ogni quotidiana immaginazione.

Ama generare creature surreali e sconosciute, fragili e potenti allo stesso tempo.

Il suo stile è stato influenzato  dal linguaggio figurato religioso, dalle illustrazioni di favole e dai molti pittori classici e moderni,con frequenti riferimenti al macabro e al grottesco, ma anche carichi di una sensualità e bellezza decisamente lodevoli. Tuttavia, ancora sta cercando la sua espressione perfetta.

Realizza ,inoltre le illustrazioni per gli stilisti ed i produttori di musica……Def dell’isola (Kerli), Sony BMG (Monica Naranjo), lo scoppio nucleare (il Duskfall), i mezzi di secolo (bobina della lacuna, PoisonBlack, l’agonista), Trisol (Samsas Traum), Diquela (Ojos DeBrujo)…Lydia Courteille.

 

http://natalieshau.carbonmade.com/

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…

 

 

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Nathalie Shau

 

 

 

Amaya

 

 

SFILATE E OLOGRAMMI

le meravigliose sfilate di diesel e mcQueen con immagini olografiche 3D dei video architetti peter simonsen e clas dyrholm 
 
 
 
 
 
 

          Diesel ‘Liquid Space’ Holographic Fashion Show

Anche se ROSSO mi sta molto antipatico devo dire che la sua non è stata la solita sfilata…ad un tratto , una creatura marina che sembra provenire da un remoto abisso inizia a sfilare assieme alle top-model, agitando i suoi tentacoli a destra e sinistra.

E’ quello che è successo all’ultima sfilata della Diesel a Firenze, dove ha preso vita uno show di ologrammi luminescenti dal suggestivo nome di Liquid Show, creato dal team Diesel in collaborazione con lo studio spagnolo Dvein e con quello danese Vizoo, supervisionati dal creativo Wilbert Das. A quanto pare queste stupefacenti immagini sono il risultato di una tecnica particolare di rifrazione tra lamine sistemate a mezz’aria, che rendono la proiezione visibile da entrambi i lati della passerella, creando così un effetto di tridimensionalità. Stupefacente.
 
Kate Moss hologram MacQueen 2006
 
 
 

               Alexander Mcqueen Spring Summer 08 Womenswear.

 
 
 

GEORGIA O’KEEFE

 Personal jesus

 

 DEPECHE MODE

 

 

JHONNY CASH

 

Il tuo Gesù personale
qualcuno che ascolti le tue preghiere
qualcuno che si prenda cura
Il tuo Gesù personale
qualcuno che ascolti le tue preghiere
qualcuno che ci sia
ti senti sconosciuto
e sei tutto solo

  

 

mi piace sentire questa musica di sottofondo e guardare le immagini di una pittrice a molti sconosciuta ma che io amo tantissimo GEORGIA O’KEEFE

Pittrice moderma ,minimale, schiva, solitaria,senza tempo

 

  

san prairie 1887 -santa fe new mexico 1986

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ghost ranch

 

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Georgia O’Keeffe (Sun Prairie15 novembre 1887 – Santa Fe6 marzo 1986) è stata una pittrice statunitense. È associabile al precisionismo.

Georgia O’Keeffe nacque in una famiglia di coltivatori. Dopo i primi studi in Wisconsin, nel 1905 studiò a Chicago e nel 1907 a New York.

Nel 1908 assistette nella galleria di New York del suo futuro marito, il fotografo Alfred Stieglitz, ad una mostra di acquerelli di Rodin che la colpirono profondamente.

In questi anni Stieglitz organizzò diverse mostre di O’Keeffe, facendola conoscere agli ambienti dell’avanguardia newyorkese, tra cui molti modernisti americani amici di Stieglitz, come Charles Demuth, Arthur Garfield Dove, Marsden Hartley, John Marin, Paul Strand ed Edward Steichen.

Le sue creazioni degli anni ’10 sono caratterizzate da un astrattismo lirico creato da armoniose linee, figure e colori; queste opere, principalmente serie di illustrazioni a carboncino e acquerelli, sono fra le più innovative di tutta l’arte statunitense prodotta nel periodo.

Negli anni ’20 abbandonò la tecnica dell’acquerello per realizzare pitture ad olio di grande formato con forme naturali e architettoniche ispirate agli edifici di New York in primo piano, come viste tramite una lente d’ingrandimento.

Queste opere contribuirono al suo successo, tanto che alla metà degli anni ’20 era considerata una delle artiste più importanti d’America.

Nel 1924 O’Keeffe e Stieglitz si sposarono.

A partire dal 1929 passò nel Nuovo Messico diversi mesi dell’anno, dipingendo alcune delle sue creazioni più famose in cui sintetizza l’astrazione con la rappresentazione di fiori e paesaggi tipici della zona, per lo più colline desertiche piene di rocce, conchiglie e ossa animali. I contorni sono increspati, con sottili transizioni tonali di colori che variano fino a trasformare il soggetto in potenti immagini astratte, talvolta trasfigurate in senso erotico.

Negli anni ’30 e ’40 O’Keeffe ricevette numerose commissioni e lauree ad honorem da numerose università.

Nel 1946 il marito morì e nel 1949 O’Keeffe si trasferì permanentemente nel Nuovo Messico.

Durante gli anni ’50 produsse una serie di pitture con forme architettoniche ispirate alla sua casa nel Nuovo Messico e una vasta serie di pitture di nuvole come viste dai finestrini di un aeroplano.

A partire dall’inizio degli anni ’70 fu colpita da una malattia alla vista, che la costrinse col tempo a ridurre il lavoro.

È morta nel 1986 all’età di 98 anni.

Questa biografia è molto superficiale …appena ne trovo un altra più approfondita la cambio ,secondo me le foto e i quadri dicono molto di più…